La Collezione Calderara di arte contemporanea fu allestita dal pittore Antonio Calderara in una dimora secentesca che si trova a Vacciago, frazione di Ameno, e che venne da lui stesso acquistata. Alla morte di Calderara, avvenuta nel 1979, venne costituita l'omonima Fondazione, che si occupa non solo di preservare le opere d'arte della collezione, ma è anche organizzatrice di eventi culturali come mostre e concerti.
La collezione conta di 327 opere di pittura e di scultura: fra queste, 56 vennero realizzate dallo stesso Calderara, le altre 271 sono invece opera di 133 diversi artisti europei ed extra-europei. La caratteristica principale di tutte le opere è una tendenza generale verso l'astrazione: infatti la pittura di Calderara, dopo aver avuto una fase figurativa, si indirizzò verso l'astrattismo e la geometrizzazione. La collezione vanta la presenza di artisti fra i più importanti dell'arte contemporanea europea: Lucio Fontana è presente con tre opere, e vi sono anche opere di Piero Manzoni, Kar Prantl, Sabbatini e Herbert Distel, fra i più importanti.
Casa Calderara è un esempio di architettura rurale tardo-rinascimentale. Fu acquistata dal pittore negli anni '50 nel paese del nonno, frequentato sin da bambino nelle vacanze estive. Dopo il periodo milanese lo stesso artista vi si stabilì, progettando lui stesso la collezione ed acquistando edifici per l'allestimento: Casa Calderara è infatti costituita da un complesso di tre edifici, e divisa in tre piani che si aprono, ciascuno, su una loggia di 5 arcate, appoggiate su colonne di granito.
L'esposizione si articola sia lungo i tre piani che nel cortile ed è accessibile al pubblico soltanto nel fine settimana da maggio ad ottobre. L'ingresso è gratuito!
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