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Il torrente Cannobino scorre nel fondo di una valle angusta e profonda che poco prima di sboccare nella piana alluvionale ove sorge Cannobio, scorre in un orrido di impressionante bellezza; in una stretta spaccatura nella roccia le acque scorrono tumultuosamente. Le sovrastano due ponti, quello moderno carreggiabile e quello medievale soltanto pedonale. Presso l’orrido venne edificata nel 1683 su probabile disegno di G.A. Crivelli una chiesa, oggi detta di S.Anna, che incorpora un precedente sacello della Madonna di Loreto. All’interno si nota il bell’altare maggiore in marmo con colonne tortili e altri fregi, donati alla chiesa dalla società dei traffiumesi in Roma, verso cui si dirigeva l’emigrazione delle maestranze edili del villaggio: si notino i bei paliotti in scagliola (sec. XVIII) dell’artista asconese C.G. Pancaldi. Degni di rilievo gli altari seicenteschi delle cappelle laterali, dedicate a S.Anna e a S.Gioacchino (a destra) e a S.Giuseppe (a sinistra).
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