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Sass da Preja Buia
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Sass da Preja Buia

Il Sass da Preja Buia, o Sass de Preja Buia, si trova nella zona nord ovest di Sesto Calende, in località San Vincenzo: è un masso erratico di grosse dimensioni risalente all'Era Quaternaria. È stato dichiarato monumento naturale regionale vista la sua importanza storica e geologica.

Storia del Sass da Preja Buia

Il Sass da Preja Buia avrebbe rappresentato nelle epoche più antiche, nell'ipotesi più probabile, un altare sacrificale. Vi sono infatti numerosi petroglifi a carattere simbolico e culturale risalenti all'epoca preistorica. Tutto intorno sono presenti altri massi erratici, sui quali sono presenti altri petroglifi.
Il Masso risale precisamente all'ultima glaciazione del Neozoico. Il ghiacciaio, nella sua progressione, trascinò sia materiale morenico sia dei grandi massi che, letteralmente errando, arrivarono a queste campagne.
Nei dintorni del Lago Maggiore troviamo altri famosi massi erratici, come il Sass Cavalasc a Ranco e il Sasso Galletto a Castelveccana, che spunta direttamente dalle acque del Lago.

La Leggenda del Sass da Preja Buia

Il Sass da Preja Buia, data la sua mole affascinante, ha stimolato la fantasia popolare dando vita a varie leggende. La più fantasiosa e conosciuta racconta dell'ira e della gelosia di Giove nei confronti di un pescatore, che si era invaghito della dea Venere sorta dalle acque. Trasformato in un drago, il  pescatore con il suo alito diede inizio ad un furioso incendio (ancora oggi una zona di Sesto Calende è nota come Fossa del drago). La moglie ed i figli, che lo attendevano ignari a casa,  dovettero fuggire, come tutta la popolazione, di fronte alle fiamme. Sfiniti, i ragazzi ad un certo punto non ce la facevano più, e la moglie del pescatore li volle proteggere con il suo corpo dal fumo e dal calore. Vennero ritrovati così, abbracciati, e sul luogo della cremazione il corpo della donna si trasformò in una sagoma d'oro di una chioccia che covava i suoi pulcini. Una sagoma che ricorda quella del grande masso erratico, dalle sfumature dorate e bronzee, che da allora sta a testimoniare l'amore materno.

Curiosità sul Sass da Preja Buia

Il Masso è anche un potente punto magnetico. Per rendersi conto di questo basta avvicinarsi ad esso con una bussola, che come conseguenza impazzirà!

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