La Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, ad Armeno, è considerata sia uno dei monumenti principali del Cusio che uno dei migliori esempi di arte romanico-novarese. Il suo perfetto stato di conservazione ha persino suggerito alla credenza popolare che essa sia stata voluta e fondata da San Giulio stesso, ma in realtà risale al XI-XII secolo: nel 1110, prima data certa riferita al luogo, avvenne la dedicazione della chiesa a Maria Vergine Assunta. Sicura però è anche la presenza di un tempio preesistente.
Dal 1908 la Chiesa di Santa Maria Assunta è stata insignita del titolo di Monumento privilegiato di arte e storia: il luogo è particolarmente suggestivo, anche perché isolato rispetto al paese ed immerso nel verde. Un tempo il sagrato svolgeva la funzione di cimitero, e anche l'attuale cimitero sorge nei pressi.
La maestosa facciata è divisa in tre sezioni ed è costruita in blocchi squadrati di pietra. Il portale è decorato da capitelli e colonne con figure di doppie teste d'uomo e di animali, che si trovano anche nei mascheroni, cioè i falsi sostegni degli archetti pensili che decorano la facciata: si tratta di una decorazione che rimanda alla simbologia medievale.
Il campanile della Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, che si erge longilineo sul lato sinistro, è a pianta quadrata e presenta bifore e trifore a diversi livelli: è databile all'XI secolo. L'interno della Chiesa risale al XII secolo ed è a pianta a croce latina. E' diviso in tre navate, che sono separate tra di loro da poderosi pilastri, con capitelli che presentano decorazioni zoomorfe, come nella facciata. Sulle pareti e sui pilastri è possibile ammirare dei pregevoli affreschi del XVI secolo, mentre da menzionare, fra i dipinti, è la "Deposizione dalla croce" di Fermo Stella da Caravaggio, del 1548, che si trova a chiusura della navata sinistra.
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