Il Museo degli Alberghieri è una delle principali attrazioni di Armeno, paese che è considerato la patria degli alberghieri: da secoli infatti da qui partono cuochi, chef e camerieri per lavorare nei ristoranti e negli hotel più famosi e rinomati del mondo.
Nel Museo degli Alberghieri è possibile vedere oggetti di lavoro, fotografie, libri di ricette rarissime, menù speciali, articoli e testimonianze scritte di incontri con personalità importanti: la testimonianza nel tempo di coloro che sono emigrati da Armeno per lavorare nel mondo e che in paese hanno poi portato i loro ricordi.
Il paese degli Alberghieri, nel cuore del Cusio: ma da dove nasce questa tradizione ad Armeno? Secondo una leggenda gli abitanti di Armeno scoprirono la vocazione per questa professione durante l'epidemia di peste scoppiata nel XVII secolo, quella descritta ne I promessi sposi, quando i nobili milanesi per sfuggirvi si trasferirono nella zona tra il lago Maggiore e il lago d'Orta. Le residenze nobili nella zona erano comunque preesistenti e forse essere al servizio delle ricche famiglie dei potenti potrebbe aver indirizzato realmente la popolazione a dedicarsi ai mestieri della ristorazione e dell'ospitalità. L'origine tuttavia di questa vocazione al mestiere alberghiero per gli abitanti di Armeno rimane misteriosa ...
A novembre ogni anno si tiene ad Armeno il Convegno degli alberghieri, una sorta di raduno che vede tornare nel paese, dopo la stagione estiva passata a lavorare, tanti armeniesi sparsi per il mondo.
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