La Riserva naturale speciale del Monte Mesma si trova nell'omonimo monte ed occupa una superficie di 52 ettari. Il Monte Mesma raggiunge un altezza di 576 metri ed è coperto da un bosco di castagni e di querce al di sotto dei quali scorrono il Rio Membra e il torrente Agogna. L'area appartiene sia al comune di Ameno che ad Orta San Giulio.
In cima al Monte Mesma venne costruito dal comune di Novara un castello all'inizio del XII secolo. La proprietà del castello rimase del comune di Novara anche dopo lo scontro con il vescovo, ma nel 1358 venne distrutto dagli abitanti di Lortallo e Ameno che reagirono brutalmente dopo i contrasti sullo sfruttamento dei pascoli. Nel 1619, dopo che i contrasti vennero meno, fu iniziata la costruzione del convento che si può visitare ancora oggi.
Il Monte Mesma fu abitato già nel periodo che va dal IX al VI secolo a.C. Infatti i ritrovamenti di urne contenenti ceneri si possono inquadrare nella Cultura di Golasecca. Sono stati rinvenuti anche resti di età celtica e romana.
La chiesa fu ultimata nel 1625. Presenta una facciata a salienti, un'unica navata e sopra all'altare si può ammirare un crocifisso di notevoli dimensioni che è opera del milanese Lentignani. Gli edifici conventuali si trovano attorno a due chiostri secenteschi con arcate che poggiano su colonne in granito, mentre i soffitti sono costituiti da capriate in legno.
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