|
Quando
nel XIII secolo la famiglia milanese dei Visconti allargò la sua sfera di influenza fino alle sponde del Lago Maggiore, fece costruire a Locarno un castello. Gli abitanti della fortezza avevano un proprio porto, delle mura di protezione ben fortificate e numerose torri di guardia. La costruzione serviva non solo come alloggiamento per la guarnigione, ma dava anche lustro e potenza al casato dei Visconti. I Visconti vennero cacciati definitivamente dalla regione verso l'anno 1513 dai loro successori, i balivi confederati, che imposero la loro legge per i seguenti 300 anni. Il castello venne distrutto e poi ricostruito più volte ma fu sempre fulcro nella vita della città. Nel 1803, con l'entrata del Ticino nella Confederazione Elvetica e la partenza dei balivi, il castello (o quello che rimaneva di esso) passò di proprietà del Cantone.
|