SESTO CALENDE
Municipio Tel. 0331.922.485 - Fax. 0331.922.486
Museo Tel. 0331.913.448 - 0331.922.489
Dove il lago
ridiventa fiume è sorta Sesto Calende, nella parte più meridionale del Verbano. La
cittadina, centro commerciale e industriale, è un essenziale nodo di
comunicazione viaria verso la Pianura Padana e i valichi del Sempione e del Gottardo. Monumentale simbolo di questa vocazione
ai trasporti è il doppio ponte di ferro sul Ticino, realizzato nel 1868. Proprio le
sponde del fiume offrono al turista piacevoli occasioni di svago nonché il conforto di
accoglienti ristoranti. Da vedere, la Badia di san Donato (IX sec.)
, chiesa romanica con struttura
tipica delle abbazie milanesi, che si raggiunge sulla strada per Taino, attraversando in
parte il territorio del Parco del Ticino, e poi la chiesa di S. Vincenzo (XI-XII
sec.), originariamente parte di un monastero di benedettine, e ora
in aperta campagna. Nella stessa zona si trova un gigantesco masso,
oggi monumeto naturale nazionale: il Sass de Preja Buia .
Purtroppo attualmente l'impianto urbanistico di
Sesto Calende è stato profondamente mutato e del "castrum de
Sexto", che presidiava il porto, non restano che due antiche
torri angolari. Non molto lontano da Sesto, le testimonianze
preistoriche della civiltà di Golasecca illustrano l'alto livello di splendore raggiunto
da quella comunità dell'età del Ferro, da nessuno superato nei secoli dal X al V a.C. Molti dei
reperti relativi a questa civiltà dono custoditi dal Civico Museo Archeologico
di Sesto Calende.
© Edizioni Marwan Fotografie: Mario Parietti Redazione: Roberto Stangalini |
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