PARCO DELLA ROCCA DI ARONA
Nell'estate
del 1800
Stendhal assisteva alla demolizione del castello di Arona e la
descrisse così: "an
impregnable fortress encircled by five walls that render access impossible, with
a tall slender tower topped by a waving flag". Oggi
rimane ben poco di questo monumento e solo un progetto menzionato
nei documenti degli archivi storici della famiglia Borromeo ci
lascia immaginare cosa dovessero essere i giardini che si
frapponevano tra la fortezza e il paese medievale, tra la Porta Principale
e la Torre degli Innocenti. Dovevano essere costituiti da quattro
terrazze collegate da doppie file di scale e sormontate da un tempio
barocco. Appena fuori dalla cinta muraria vi doveva essere una
grotta artificiale, proprio in cima ai giardini, al limitare della
proprietà. Ma il progetto non fu mai portato a termine, forse a
causa delle eccessive spese militari. Oggi un bel parco offre ai
visitatori la possibilità di trascorrere una giornata speciale
intorno al laghetto o al parco giochi.
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