GOLASECCA
Municipio Tel. 0331.958.032
Museo Archeologico Tel. 0331.958.032
Sorry,
translation in progress...
Secondo gli esperti la civiltà di Golasecca apparteneva
agli anni che vanno dall'800 al 450 a.C. e fu preceduta da un periodo denominato 'protogolasecca'.
I motivi che hanno portato la cultura di Golasecca a stanziarsi lungo il Ticino sono connessi da un lato
all'importanza di avere a disposizione acqua, pesce e selvaggina e, dall'altro, all'importanza del fiume
come via di comunicazione che consentiva scambi economici e culturali. Dato il carattere delle
sepolture e delle abitazioni, che si presentano a gruppi sparsi, molto probabilmente l'organizzazione
sociale era imperniata su piccoli nuclei familiari. La testimonianza più viva della cultura di Golasecca
rimane la mole di reperti legati ai riti funebri e alle sepolture. Ad eccezione dell'area del Montico e del Monsorino,
le sepolture non occupavano in genere una vasta
area, ma erano distribuite in
piccole necropoli.
Il metodo maggiormente utilizzato era la cremazione: il cadavere veniva collocato su una pira e poi
bruciato. I frammenti ossei che restavano dopo questo processo venivano raccolti in urne, che poi
venivano deposte, insieme ad oggetti di corredo, nelle tombe scavate appositamente nella terra.
Interessante, a questo proposito, risulta la necropoli di
Monsorino , situata a sud di Golasecca. Un piacevole
percorso immerso nel verde ci conduce attraverso la zona archeologica. I golasecchiani erano soliti
deporre nelle tombe, oltre alle urne, dei corredi generalmente costituiti da un vaso accessorio, da una coppa
coperchio (che doveva chiudere la bocca dell'urna) e, a volte, da altri recipienti, quali bicchieri e vasi porta acqua.
Da visitare il locale Museo Archeologico
.
|
|