NATURA
Nel 1817
Stendhal scrisse "Niente al mondo può essere paragonato al
fascino di queste giornate ardenti d'estate trascorse ai laghi (...)
nei boschi di castagni così verdi, che sembrano immergere i loro
rami nell'acqua ...".
Il Lago Maggiore
è stata méta turistica da ogni parte del mondo per secoli. Le
ville costruite sulle sponde o sulle isole furono residenze estive
di generazioni di famiglie nobili e quindi divennero esse stesse
attrazioni turistiche.
Grazie al clima mite per tutto l'anno e all'abbondanza di
precipitazioni, il Lago divenne famoso per i suoi vivai e numerose
specie botaniche apparvero in Italia per la prima volta proprio qui,
con il risultato che rododendri ed azalee si diffusero in tutta la
zona. Tutt'ora Villa Taranto e
l'Isola Madre conservano eccezionali
raccolte di queste piante.
I giardini sul lago vennero progettati in stile Belle Époque,
con un'armoniosa mistura di arte e natura.
Ma il Lago Maggiore presenta molte altre sfaccettature collegate
alla natura. Lasciando le sponde del lago, ci si ritrova in ambienti
molto diversi ma ugualmente affascinanti. Un impressionante numero
di parchi naturali circonda il lago, tra cui spicca il Parco Nazionale della Val Grande.
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